Il CCD, dispositivo ad accoppiamento di carica (Charge Coupled Device), è un rilevatore elettronico sensibile alla radiazione elettromagnetica, compresa la luce sensibile, ma anche all’infrarosso, all’ultravioletto e alla parte dello spettro dei raggi X a bassa energia. I CCD sono più piccoli delle lastre fotografiche, ma sono molto più efficienti, per velocità e per quantità di informazioni. Un CCD consta di una disposizione piana di pixel su un wafer sottile di un semiconduttore come il silicio. Ciascuno degli elementi reagisce ai fotoni che cadono su di esso producendo un accumulo di elettroni proporzionale alla quantità di radiazione ricevuta. La carica accumulata viene letta elettronicamente e convertita in forma digitale per poter essere analizzata al computer. I dati digitali possono essere utilizzati per produrre immagini nella forma di fotografie. I CCD furono inventati nei Bell Laboratories, negli Stati Uniti, nel 1970.

Nebulosa Velo, NGc6992